Consulenza Online

Campagna contro la disinformazione

Imparare GIOCANDO

Ricettario

"..Bisogna avere immaginazione, essere temerari, tentare anche l'impossibile                                                                                                       e non permettere a nessuno di porvi dei limiti...                                                                                                                                              il vostro unico limite sia il vostro cuore..."

Una cucina più o meno semplice, sempre genuina, spesso originale e immancabilmente tradizionale. Segreti che aiutano a riavvicinarsi alla cucina naturale, ricca di sapori, di freschezza, grazie a ingredienti di base e ingredienti nuovi, e grazie a spunti emozionali che spingono ad una ritrovata passione per preparazione delle ricette.

Le ricette presentate saranno spesso e volentieri “povere”, che magari utilizzano pochi ingredienti facili da reperire (gli stessi, per esempio, che si possono trovare in un orto casalingo o nelle campagne attorno alla propria zona di residenza, i cosiddetti prodotti a km0); in altri casi cercheranno di stupire per inventiva e fantasia e, soprattutto, per la “sapienza” contenuta in esse, in termini nutrizionali e culturali.

Ma c’è un altro aspetto fondamentale in queste preparazioni, l'elemento che più degli ingredienti rende gustosi questi esempi gastronomici: è l’elemento UMANO. Dietro ogni singola ricetta, infatti, si intravede un’umanità con tutte le sue necessità culturali: la provenienza, l’esperienza alimentare, gli spunti e le scelte di salute, i movimenti della società passata e odierna, l’emozionalità. Ed è questa umanità che farà da guida alle ricette man mano proposte, sperando possano essere degne di racconto e riproduzione. Dietro ogni ricetta c’è un segreto da intravvedere, un’astuzia, un insegnamento che spesso manca nelle “nostre" cucine che sono (purtroppo in molti casi) le cucine dello spreco, dell’abbondanza ingiustificata, se non quelle del “fast-food”.

Ecco allora che questo ricettario diventa, con i suoi semplici “segreti”, un invito a mangiare con più gusto e meglio, dando più importanza al singolo sapore, al singolo profumo o aroma, perfino ad ogni palato e stile di vita, attraverso varianti che danno elasticità preparativa ad ogni singola ricetta.

In sintesi, il significato di questo ricettario è racchiuso nelle parole di Ego, il critico gastronomico del film cartoon Disney “Ratatouille”:

Per molti versi la professione del critico è facile: rischiamo molto poco, pur approfittando del grande potere che abbiamo su coloro che sottopongono il proprio lavoro al nostro giudizio; prosperiamo grazie alle recensioni negative, che sono uno spasso da scrivere e da leggere. Ma la triste realtà a cui ci dobbiamo rassegnare è che nel grande disegno delle cose, anche l'opera più mediocre ha molta più anima del nostro giudizio che la definisce tale. Ma ci sono occasioni in cui un critico qualcosa rischia davvero. Ad esempio, nello scoprire e difendere il nuovo. Il mondo è spesso avverso ai nuovi talenti e alle nuove creazioni: al nuovo servono sostenitori! Ieri sera mi sono imbattuto in qualcosa di nuovo, un pasto straordinario di provenienza assolutamente imprevedibile. Affermare che sia la cucina, sia il suo artefice abbiano messo in crisi le mie convinzioni sull'alta cucina, è a dir poco riduttivo: hanno scosso le fondamenta stesse del mio essere! In passato non ho fatto mistero del mio sdegno per il famoso motto dello chef Gusteau "Chiunque può cucinare!", ma ora, soltanto ora, comprendo appieno ciò che egli intendesse dire: non tutti possono diventare dei grandi artisti, ma un grande artista può celarsi in chiunque!

LA GIOIA IN CUCINA

Diario Alimentare

IL BLOG

Counselling


IL QUIZZONE SPECIALE ALIMENTAZIONE - Il gioco su facebook

Dietetica

Su Facebook - Dietetica e Counseling Nutrizionale a Domicilio - Lecce

Educazione all'alimentazione


Counselling Nutrizionale