Consulenza Online

Campagna contro la disinformazione

Imparare GIOCANDO

Dado vegetale e "varianti" fatte in casa

INGREDIENTI

  • Mezzo chilo di carote
  • 1-2 zucchine
  • Mezzo chilo di sedano
  • Mezzo chilo di cipolle
  • Mezzo chilo di pomodori
  • Mezzo chilo di sale marino integrale (grosso)
  • 3 o 4 spicchi d’aglio
  • Una bella manciata di prezzemolo e/o basilico
  • Erbe e aromi a piacere

PREPARAZIONE

Pesare, lavare e mondare verdure ed erbette. Tagliarle grossolanamente e metterle in una padella antiaderente, senza aggiungere acqua. Coprire le verdure con il sale, mettere il coperchio e lasciar cuocere a fuoco lento per qualche minuto. Il calore ed il sale contribuiranno a far fuoriuscire tutti i liquidi contenuti nelle verdure, vi ritroverete un bel po’ d’acqua nella padella pur non aggiungendola! Togliere il coperchio e far cuocere a fuoco vivo finché le verdure non saranno cotte e l’acqua sarà evaporata. Quando finalmente non ci sarà più liquido, frulliamo tutto (più o meno finemente a seconda dei propri gusti e delle proprie esigenze). Riempire gli stampini del ghiaccio e quando si saranno raffreddati li metterli nel congelatore. Per l’uso si tenga presente che ogni cubetto corrisponde ad un dado di quelli che si trovano in commercio.


VARIANTI

  • Possono essere utilizzate, a seconda della stagione e dei gusti, altre tipologie di verdure più aromatiche come verza, broccoli, finocchi e simili. 
  • Per brevi periodi, il passato di verdure può anche essere conservato in contenitori in vetro e lasciato a riposare in frigo, per poi essere utilizzato "a cucchiaiate". Un cucchiaio a raso corrisponderà a circa un cubetto.
  • Una variante preparativa, anche se meno consigliata dal punto di vista nutrizionale, consiste nella preparazione di un brodo vegetale a base di carote, sedano, una patata e prezzemolo, sale quanto basta. Consumare le verdure a parte e filtrare il brodo, successivamente versato negli stampini per ghiaccio e conservato in freezer. Questa tipologia di dado è più idonea per la preparazione di risotti, a differenza della prima ottima anche per la preparazione di minestre calde con pasta o altri cereali.

  • Ulteriore variante molto semplice consiste, propriamente, in una tecnica di conservazione delle spezie a foglia. Mondare e lavare le foglie delle spezie secondo gusto, spezzettarle (con le mani per evitare le ossidazioni a contatto con il coltello) piccoline negli stampini per ghiaccio e immergerle nell'olio extravergine d'oliva spremuto a freddo. Conservarle in freezer. Verranno fuori dei cubetti di olio speziato utilizzabili per condire sughi (aggiungendoli gli ultimi 3 minuti di cottura) e minestre di ogni tipo! 

 


LA GIOIA IN CUCINA

Diario Alimentare

IL BLOG

Counselling


IL QUIZZONE SPECIALE ALIMENTAZIONE - Il gioco su facebook

Dietetica

Su Facebook - Dietetica e Counseling Nutrizionale a Domicilio - Lecce

Educazione all'alimentazione


Counselling Nutrizionale